Rassegna Stampa
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Io sono un bimbo con autismo; non sono "autistico"

L’essere autistico è solo una piccola parte del mio essere: non ti dà l’immagine esatta della mia persona. Tu reputi di essere una persona con pensieri, sentimenti e molti talenti o semplicemente reputi di essere colto appieno con la definizione di grasso, miope o inadeguato nelle attività sportive? Io sembro normale all’apparenza ma il mio comportamento può generare sconcerto o può essere di difficile gestione in certi momenti perchè io ho l’autismo. Autismo è un disordine estremamente complicato, può essere suddiviso in tre aree di pertinenza: difficoltà sensoriali, ritardo e difficoltà della comunicazione nel linguaggio ricettivo/espressivo e problematiche di interazione sociale.

DIFFICOLTA’ SENSORIALI Rappresenta forse l’aspetto di più difficile comprensione relativamente all’autismo ma è anche il più critico. Io percepisco le cose in maniera differente rispetto alla tua. Ciò significa che suoni, immagini, gusti, sensazioni tattili e di movimento ,per te normali e ordinari aspetti della tua vita giornaliera che neanche noti, per me sono fonte di estremo disagio e dolore. Il mio udito può essere molto acuto tanto da farmi notare qualsiasi minimo rumore- il vociare di tante persone , la luce fluorescente persino il rumore sommesso del frigo… il mio cervello non riesce a filtrare tutti questi suoni e io vado in sovraccarico! Il mio olfatto può essere molto accentuato tanto da farmi stare letteralmente male/vomitare al percepire l’odore di una persona che mi sta accanto e che, per esempio, non ha fatto una doccia o che ha utilizzato un certo tipo di deodorante. Persino l’odore del cibo cucinato mi può dare nausea e farmi sentire male. Il senso della vista può essere molto acuito e perciò è anche il primo senso che risulta sovra stimolato. La luce artificiale è troppo vivida e mi ferisce gli occhi e fa tremolare intorno a me la stanza. Alcune volte la luce tremula rimbalza fuori da ogni cosa e distorce le cose che vedo. La posizione delle cose sembra cambiare in continuazione. Un bagliore dalle finestre, forme appese dal soffitto, troppa gente che si muove tutto intorno: tutto ciò è troppo per la mia percezione visiva tanto che non riesco più a mantenere a fuoco le cose e sono pervaso da una visione a tunnel. Tutto questo si ripercuote sul mio senso dell’equilibrio tanto che non so neanche più la posizione del mio corpo rispetto allo spazio LINGUAGGIO RICETTIVO/ESPRESSIVO La comprensione di ciò che mi viene detto, così come esprimere ciò che voglio dire, e l’utilizzo delle parole sono una grande sfida per me. Per favore non chiamarmi/non parlami dall’altra parte della stanza perché probabilmente non sarò in grado di comprenderti . Se mi dai istruzioni con termini generici (ad es. ‘’classe…’’ ‘’tutti…’’, ‘’> tutti voi…’’) non capirò che stai parlando anche a me, perciò, per favore, dimmi il mio nome e poi parlami direttamente con parole chiare, dimmi cosa vuoi che faccia e cosa succederà dopo. Il mio modo di pensare è concreto e interpreto il linguaggio alla lettera perciò, per favore, dimmi esattamente cosa vuoi dirmi, non usare parole che possono dire una cosa e significarne un’altra (non usare idiomi, giochi di parole, doppi significati, sarcasmo). Per esempio, se mi dici ‘’smettila, finiscila!’’ io mi domanderò che cosa devo finire… Può essere difficile per me esprimere cosa desidero perché non conosco le parole per esprimere i miei sentimenti. Per favore, stai molto attento al linguaggio del mio corpo, alla ma espressività corporale, ai miei irrigidimenti o segnali di agitazione o qualsiasi altro segnale che indichi che qualcosa no va perché io non posso dirti se sono affamato, frustrato, spaventato NON PRENDERMI IN GIRO…SONO COME TE, SOLO CHE CI SONO DEI PROBLEMI…TU NON MI CAPISCI…E LO STESSO LO PENSO IO DI TE.

Tratto da “SOSTEGNO PER L’AUTISMO

 
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Giacobazzi Aprile 2017 Aut Aut Associazione Famiglie con Portatori di Autismo Onlus presenta Giuseppe Giacobazzi Domenica 2 Aprile ore 21.00 presso Palabigi via Guasco, 8 Reggio Emilia. Info e prenotazioni Prati Group spa via Prandi, 1 Bosco di Scandiano (RE) da lunedì a venerdì 8.30 12.30 - 14.30 18.30 tel. 0522.856991 Prati House srl via F.lli Cervi, 36 (RE) da lunedì a venerdì 8.30 - 12.30 / 14.30 - 18.30 tel. 0522 438380 PalaBigi a Reggio Emilia tutti i giorni vendita interna Signor Sarti Bar Sport in Rubiera sotto i portici (chiuso il lunedi) aperto tutti gli altri giorni dalle 6.00 - 20.00 - View details...

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Direttore per un giorno Giuseppe Giacobazzi Bologna, 14 aprile  2015 - Dopo Martina Colombari, Alberto Tomba, Gianni Morandi, Cesare Cremonini e Bruno Barbieri, il prossimo direttore per un giorno de il Resto del Carlino sarà il comico e attore Giuseppe Giacobazzi il 6 maggio, nell’ambito delle iniziative che il nostro giornale ha varato per festeggiare il 130esimo compleanno (LO SPECIALE). In questa giornata, sarà affiancato da un paio di ‘vicedirettori per un giorno’. Uno verrà scelto dalla Banca di Bologna – partner dell'iniziativa –, l’altro dallo stesso Giacobazzi tra i nostri lettori. Per affiancarlo, basta scrivere una email all’indirizzo 130@ilrestodelcarlino.it entro il 28 aprile, indicando nell’oggetto ‘Direttore per un giorno-Giuseppe Giacobazzi’ e nel testo il nome, cognome e numero di telefono e soprattutto la motivazione che vi porta a partecipare. Giuseppe Giacobazzi ha scelto di devolvere all'associazione Aut Aut i 5.000 euro messi a disposizione da Banca di Bologna, partner dell'iniziativa.- View details...

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