Rassegna Stampa
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Attività

Nel corso del primo anno di attività sono stati organizzati diversi incontri con le famiglie di portatori dell'Handicapp autistico anche non aderenti all'Associazione, al fine di:

  • Portare a conoscenza delle stesse i percorsi educativi strutturati e scientificamente validati che possono consentire un miglioramento dell'autonomia del soggetto autistico: l'autismo, solo recentemente, è stato riconosciuto come patologia mentale e, come noto, non esistono cure mediche specifiche.

Inoltre alcuni rappresentanti dell'Associazione si sono dedicati a:

  • Instaurare rapporti con le istituzioni locali, in particolar modo AUSL, per definire programmi di intervento sulla base delle esigenze segnalate dalle famiglie
  • partecipare a corsi e congressi sull'Autismo
  • tenere contatti con le altre associazioni di genitori di soggetti autistici sia a livello nazionale che internazionale, al fine di avere un costante aggiornamento in merito alle novità emerse nelle varie realtà nazionali ed estere
  • tenere contatti con le autorità regionali per la definizione del documento guida emesso dalle regioni in materia di "handicap autistico"
  • organizzare incontri con le famiglie alla presenza di medici specialisti nel trattamento della sindrome autistica
  • raccogliere fondi da destinare alla formazione di operatori nell'ambito dell'AUSL locale.

 

Nel corso del 2001 l’Associzione ha organizzato, coinvolgendo AUSL e CDI locali, un corso di formazione rivolto ad operatori, insegnanti e genitori, sul tema della tecnica della Comunicazione Facilitata, relatore il Dr. Maurizio Brighenti, che si è articolato in una serie di incontri teorici ed alcuni incontri di supervisione.

 

Nell’ambito del programma di formazione di personale specializzato che la nostra Associazione ha concordato con la AUSL di Reggio Emilia, abbiamo finanziato la formazione di una psicologa (Dr.ssa Virginia Giuberti) presso il centro JFK dell’ Università di Denver Colorado (USA) e un corso di specializzazione di 5 giorni tenuto dalle operatrici di detta università (prof Sally Rogers, dr Diane Osaki, dr Terry Hall) a Reggio Emilia per l’approfondimento delle metodiche operative del Denver Model.

 

A completamento del programma formativo abbiamo organizzato nell’Ottobre 2004 un corso sulla gestione degli adolescenti e dei loro comportamenti problema rivolto a genitori, educatori ed insegnanti, tenuto dal Dr Enrico Micheli - Psicologo e psicoterapeuta, specializzato in psicoterapia comportamentale e cognitiva - e dalla Dr.ssa Cesarina Xais psicomotricista e terapista della famiglia.

 

L’anno 2004 ci ha visto coinvolti in altri due ambiziosi progetti: la formazione di una rete di volontari che possano supportare le famiglie nei momenti di vita quotidiana o nei momenti di bisogno e la realizzazione di un centro pomeridiano per adolescenti a Guastalla denominato “LA COMETA”. Si tratta di un progetto molto innovativo, forse unico in questo campo, reso possibile grazie alla collaborazione intrecciata fra Associazione Aut Aut, AUSL di Reggio Emilia e le Parrocchie di Pieve e San Martino di Guastalla. Le Parrocchie di Pieve e San Martino di Guastalla si sono impegnate a fornire gratuitamente i locali da adibire alle varie attività, l’AUSL di Reggio Emilia ha messo a disposizione personale specializzato per attuare i programmi socio-educativi, mentre l’Associazione Aut Aut si occupa di sostenere le spese necessarie alla ristrutturazione dei locali e al relativo utilizzo.

 

Nell’anno 2005 abbiamo organizzato, in collaborazione con l’Ausl di Reggio Emilia, un seminario di studio sull’autismo tenutosi il 17 e 18 Marzo alla Corte Ospitale di Rubiera, che ha voluto essere un’occasione di riflessione e di bilancio, grazie anche alla presenza di relatori esterni operanti nell’ambito scolastico comunale e statale e della Prof. Sally Rogers, la cui esperienza del Denver Model è stata un punto di riferimento per la crescita del modello del Centro Autismo di Reggio Emilia.

 

Nell’anno 2006 l’Associazione ha deliberato di finanziare (stanziando ben € 20.000,00), unitamente all’AUSL di Reggio Emilia, il progetto CTR che si occupa di trattamenti intensivi con interventi terapeutico - riabilitativi individuali e in piccolo gruppo, rivolti a bambini in età prescolare e scolare con diagnosi di autismo e disturbi generalizzati di sviluppo.

 

Nell’ambito del programma di formazione sono stati organizzati i seguenti corsi:

  • "ASCOLT-abili". Corso realizzato unitamente all’Associazione UILDM e al Centro Servizi per il volontariato Dar Voce, che affronta il problema dell’ascolto dei famigliari dei disabili o dei disabili stessi
  • "L’autismo oggi: prospettive di intervento". Corso di formazione per insegnanti ed educatori tenutosi in Novembre con la partecipazione attiva di terapisti e logopedisti della ASL di Reggio Emilia e della dott.ssa Dalla Vecchia al fine di diffondere la cultura dell’intervento psicoeducativo nell’autismo.

Il 13 Dicembre 2006 è iniziata l’attività del nuovo centro riabilitativo “ISOLA FELICE” di Casalgrande.

Questa struttura nasce, grazie alla collaborazione dell'Associazione Aut-Aut, dei comuni del Distretto di Scandiano, dell'Azienda AUSL. Si tratta di un centro socio-educativo per ragazzi autistici, dove oltre allo svolgimento di attività prettamente riabilitative organizzate dall’Azienda Usl, si è sentita l’esigenza di offrire ai ragazzi una vasta gamma di attività che potessero aiutarli oltre che dal punto di vista sociale anche e soprattutto nel facilitare il manifestarsi di abilità e competenze in funzione di un futuro inserimento nel mondo del lavoro.

A tal fine, tra le attività offerte nella zona delle ceramiche, si ricorda:

  • l’ippoterapia
  • il centro estivo
  • il corso di acquaticità
  • il corso di parent-training
  • attività motoria in palestra a Casalgrande

Nel Luglio 2007, l’Associazione ha offerto la possibilità a 13 bambini del distretto di Scandiano di usufruire di 2 settimane aggiuntive di frequenza ai campi giochi, oltre a quelle garantite dai comuni, finanziando il costo degli educatori (€ 24.000,00), mentre nel 2009 presso l’IsolaFelice è stato organizzato il primo campo giochi estivo per adolescenti

Non contenti, consapevoli che un lavoro strutturato e continuo svolto da terapisti formati è il primo passo verso il potenziamento delle autonomie personali e sociali dei nostri ragazzi, nel 2008 è nata la cooperativa dell’Associazione.

Ma il nostro impegno è instancabile e sempre nel 2008, dopo l’analisi del questionario inviato agli associati sulla ricognizione dei bisogni delle famiglie, abbiamo elaborato un progetto nel quale è stato chiesto all’Assessorato dei Servizi sociali del Comune di Reggio Emilia un aiuto alle famiglie ivi residenti con figli autistici.

Il progetto presupponeva l’erogazione di un servizio che prevedesse interventi a domicilio di operatori qualificati che sostenessero i genitori nello svolgimento delle attività quotidiane.

Dopo un iter lungo e complesso di incontri tra l’Associazione e le istituzioni sollecitate, il progetto, seppur con modifiche rispetto all’elaborato iniziale, nel Comune di Reggio Emilia è partito e successivamente si è sviluppato nei vari distretti sanitari di tutta la provincia.

Nel Maggio 2012 abbiamo finanziato una bellissima vacanza per i nostri ragazzi: 5 giorni in crociera su di una nave Costa Crociere con destinazione Barcellona, Ibiza, Marsiglia. Esperienza straordinaria!!!!

Nel Settembre 2012 fortemente voluta dall’ AUT AUT e Centro Servizi PMI, in collaborazione con AUSL di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Confapi PMI Reggio Emilia, Unione dei Comuni Tresinaro Secchia e Sistema Scolastico Provinciale, si è concluso l’iter di formazione di figure in grado di favorire l’inserimento lavorativo della persona con disturbo dello spettro autistico, selezionando e predisponendo all’accoglienza il contesto lavorativo d’inserimento, in funzione delle  particolari abilità e delle conoscenze possedute dalla persona da inserire, supportandone  la motivazione e il raggiungimento di soddisfacenti livelli di autonomia lavorativa e di soddisfazione personale. Partecipano al progetto 11 educatori e 12 ragazzi dei quali, 7  saranno impiegati in aziende del territorio, 3 in cooperative sociali e 2 all’Isola Felice nei nuovi laboratori creati  per il progetto maggiorenni per la cui realizzazione l’associazione si è sobbarcata dell’onere economico.

Nell’Ottobre 2012 prosegue, finanziato dall’associazione, il progetto di basket integrato condotto da Marco Calamai che vede in campo due squadre di nostri  ragazzi che, grazie alla collaborazione con le società sportive Arbor a Reggio Emilia e Virtus a Casalgrande, si allenano insieme a ragazzi normodotati.

 
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Giacobazzi Aprile 2017 Aut Aut Associazione Famiglie con Portatori di Autismo Onlus presenta Giuseppe Giacobazzi Domenica 2 Aprile ore 21.00 presso Palabigi via Guasco, 8 Reggio Emilia. Info e prenotazioni Prati Group spa via Prandi, 1 Bosco di Scandiano (RE) da lunedì a venerdì 8.30 12.30 - 14.30 18.30 tel. 0522.856991 Prati House srl via F.lli Cervi, 36 (RE) da lunedì a venerdì 8.30 - 12.30 / 14.30 - 18.30 tel. 0522 438380 PalaBigi a Reggio Emilia tutti i giorni vendita interna Signor Sarti Bar Sport in Rubiera sotto i portici (chiuso il lunedi) aperto tutti gli altri giorni dalle 6.00 - 20.00 - View details...

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Direttore per un giorno Giuseppe Giacobazzi Bologna, 14 aprile  2015 - Dopo Martina Colombari, Alberto Tomba, Gianni Morandi, Cesare Cremonini e Bruno Barbieri, il prossimo direttore per un giorno de il Resto del Carlino sarà il comico e attore Giuseppe Giacobazzi il 6 maggio, nell’ambito delle iniziative che il nostro giornale ha varato per festeggiare il 130esimo compleanno (LO SPECIALE). In questa giornata, sarà affiancato da un paio di ‘vicedirettori per un giorno’. Uno verrà scelto dalla Banca di Bologna – partner dell'iniziativa –, l’altro dallo stesso Giacobazzi tra i nostri lettori. Per affiancarlo, basta scrivere una email all’indirizzo 130@ilrestodelcarlino.it entro il 28 aprile, indicando nell’oggetto ‘Direttore per un giorno-Giuseppe Giacobazzi’ e nel testo il nome, cognome e numero di telefono e soprattutto la motivazione che vi porta a partecipare. Giuseppe Giacobazzi ha scelto di devolvere all'associazione Aut Aut i 5.000 euro messi a disposizione da Banca di Bologna, partner dell'iniziativa.- View details...

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